Le guide di questa sezione
Il prezzo più basso non basta: cosa controllare prima di firmare e i segnali che dicono di lasciar perdere.
Falsi operatori, finti controlli e contratti con l'inganno: i segnali per smascherarli e cosa fare subito.
Come funzionano le Garanzie di Origine, cosa cambia in casa e come distinguere un'offerta verde seria.
Servizio di maggior tutela, tutele graduali, clienti vulnerabili e offerte PLACET: cosa vuol dire ciascuna cosa.
Prezzo unico a qualunque ora o prezzi differenziati tra giorno, sera e weekend in base alle tue abitudini.
Ti sei ritrovato con un fornitore non scelto: la procedura di ripristino veloce e i termini da rispettare.
Le offerte dual fuel promettono semplicità e sconti: cosa cambia davvero e quando conviene tenerli separati.
Il passaggio è gratuito, non interrompe la fornitura e non richiede interventi sul contatore.
La differenza fra bloccare il prezzo e seguire il mercato all'ingrosso, e come scegliere con criterio.
Prezzo Fisso vs Prezzo Variabile: differenze reali
È la scelta fondamentale quando si stipula un nuovo contratto di fornitura energetica:
| Tipologia | Come Funziona il Calcolo | A chi conviene? |
|---|---|---|
| Prezzo Fisso (12 o 24 mesi) | Il costo unitario (€/kWh o €/Smc) resta bloccato per tutta la durata contrattuale. | A chi vuole la certezza assoluta della spesa ed evitare rialzi improvvisi del mercato all'ingrosso. |
| Prezzo Variabile (Indicizzato) | Segue mensilmente gli indici pubblici: PUN (Luce) o PSV (Gas) + lo Spread (α) del fornitore. | A chi vuole beneficiare subito dei ribassi del mercato all'ingrosso quando i prezzi scendono. |
Come si confrontano le offerte a prezzo variabile
Poiché il PUN (Prezzo Unico Nazionale) per l'energia elettrica e il PSV (Punto di Scambio Virtuale) per il gas sono indici pubblici stabiliti dalla borsa energetica e identici per tutti i gestori, il confronto tra offerte indicizzate si fa su due soli numeri:
- Lo Spread (o Contributo al Consumo): il margine di guadagno al kWh o al Smc applicato dal fornitore (es. PUN + 0,015 €/kWh). Più è basso, più l'offerta è conveniente per chi consuma molto.
- La Quota Fissa di Commercializzazione (CCV o PCV): il canone mensile fisso indipendente dai consumi (es. 8 €/mese o 12 €/mese). Per chi consuma poco (seconde case), una quota fissa ridotta è decisiva.
Tariffa Monoraria (F0) vs Bioraria (F1/F23)
Per l'energia elettrica i contatori elettronici registrano i prelievi suddivisi in fasce orarie:
- F1 (Ore di punta): Lunedì - Venerdì dalle 8:00 alle 19:00;
- F2 (Ore intermedie): Lunedì - Venerdì dalle 7:00 alle 8:00 e dalle 19:00 alle 23:00, Sabato dalle 7:00 alle 23:00;
- F3 (Ore non di punta): Lunedì - Sabato dalle 23:00 alle 7:00, Domenica e tutti i giorni festivi 24 ore su 24.
Se vivi la casa prevalentemente la sera o nei weekend, la tariffa Bioraria (F1 e F23) permette di concentrare i consumi nelle ore più economiche. Se invece lavori da casa in smart working, la Monoraria (F0) garantisce lo stesso prezzo per tutte le ore del giorno.
Energia Verde: Garanzie di Origine (GO)
Un'offerta 100% Green seria deve includere i certificati Garanzie di Origine (GO) rilasciati dal GSE (Gestore Servizi Energetici), che attestano ufficialmente la produzione di energia da fonti rinnovabili (solare, eolico, idroelettrico o biomasse) pari ai consumi fatturati al cliente.
Vuoi trovare l'offerta perfetta per i tuoi consumi reali?
Chiama gratuitamente i nostri consulenti: confrontiamo le tariffe del Mercato Libero e ti indichiamo con trasparenza la soluzione con il costo annuo più basso.
Chiama 02 9633 0013