Se senti odore di gas: regole di sicurezza immediata
- Non toccare nessun interruttore della luce né accendere elettrodomestici.
- Non usare telefoni cellulari o fissi all'interno dell'abitazione.
- Non accendere fiamme libere (fiammiferi, accendini, fornelli).
- Apri immediatamente porte e finestre per arieggiare i locali.
- Chiudi la valvola principale del gas se puoi raggiungerla in totale sicurezza.
- Esci dall'edificio e, solo una volta all'esterno, chiama il 115 (Vigili del Fuoco).
Il 115 è gratuito ed è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7 da qualunque telefono.
Il numero di pronto intervento non è quello del fornitore
È l'errore più comune che fa perdere tempo prezioso: contattare il numero verde commerciale dell'azienda con cui si paga la bolletta. Il servizio commerciale è attivo in orari d'ufficio e non gestisce interventi tecnici sui cavi o sui tubi.
Il Pronto Intervento è invece gestito esclusivamente dal Distributore Locale (es. E-Distribuzione, Unareti, Ireti, Italgas, 2i Rete Gas):
- È attivo 24 ore su 24, 365 giorni all'anno (anche festivi e notte);
- È totalmente gratuito da fisso e cellulare;
- Interviene per tutti i cittadini della zona, a prescindere dal fornitore con cui si è stipulato il contratto.
Dove trovare il numero del Pronto Intervento:
- In prima pagina della bolletta: accanto al codice POD o PDR, nella sezione evidenziata "Guasti e Pronto Intervento".
- Sull'etichetta del contatore: la maggior parte dei distributori applica una targhetta adesiva con il numero verde emergenze.
Manca la luce: le 4 verifiche immediate
- Manca la corrente in tutto l'edificio o quartiere? Controlla i vicini e l'illuminazione pubblica. Se l'isolato è buio si tratta di un guasto sulla rete di media/bassa tensione già monitorato dal distributore.
- È scattato l'interruttore salvavita in casa? Prova a rialzarlo. Se scatta di nuovo, stacca tutti gli elettrodomestici e riattivali uno alla volta per individuare quello difettoso.
- Cosa segnala il display del contatore elettronico? Se compare la dicitura "Fornitura Disalimentata" o il display è spento con leva abbassata e non riarmabile, si tratta di una sospensione amministrativa o contrattuale.
- Hai una pratica di trasloco in corso? Se sei appena entrato in casa, il contatore potrebbe necessitare di una pratica di Subentro o Riattivazione.
Guasto, distacco o pratica contrattuale: le differenze
| Situazione / Sintomo | Causa Più Probabile | Chi Interviene |
|---|---|---|
| Manca a tutto il quartiere o palazzo | Guasto sulla rete di distribuzione | Pronto Intervento Distributore Locale |
| Manca solo in casa tua, salvavita giù | Cortocircuito impianto o sovraccarico potenza | Elettricista di fiducia o aumento kW |
| Display contatore "Disalimentato" | Contratto cessato o pratica ferma | Consulenza QualeSconto (02 9633 0013) |
| Contatore chiuso dopo insoluti | Sospensione fornitura per morosità | Regolarizzazione e richiesta riallaccio |
Fornitura sospesa per morosità: i tuoi diritti
La sospensione dell'erogazione per morosità non può mai avvenire a sorpresa: la normativa ARERA obbliga il fornitore a inviare una raccomandata A/R o PEC di costituzione in mora con un preavviso minimo di 20 giorni.
Una volta saldato il pagamento e trasmessa la ricevuta, il fornitore ha l'obbligo di inviare la richiesta di riattivazione al distributore entro poche ore lavorative. In caso di ritardo ingiustificato, il cliente ha diritto a un indennizzo economico automatico accreditato in bolletta.
Non sai se si tratta di un contatore staccato o di una pratica ferma?
Chiama senza impegno i nostri consulenti: verifichiamo la situazione del tuo punto di fornitura (POD o PDR) e ti guidiamo nella riattivazione immediata.
Chiama 02 9633 0013