Le guide di questa sezione
Le informazioni sul display, come si riconosce una fornitura attiva e cosa significano le spie luminose.
I due codici che identificano la tua fornitura di luce e gas: come sono fatti e dove leggerli se non hai la bolletta.
Comunicare la lettura reale è il modo più semplice ed efficace per non ricevere conguagli a sorpresa.
Se salta la corrente accendendo forno e induzione insieme, il problema è la potenza contrattuale impegnata.
Codice POD e Codice PDR: cosa sono esattamente
Il POD (Punto di Prelievo) e il PDR (Punto di Riconsegna) identificano fisicamente il punto della rete in cui l'energia o il gas entrano nella tua abitazione:
| Codice | Fornitura | Formato e Composizione | Cambia al cambio fornitore? |
|---|---|---|---|
| POD | Energia Elettrica | 14 caratteri che iniziano con IT (es. IT001E12345678) |
NO (Identifica l'impianto per sempre) |
| PDR | Gas Naturale | 14 cifre numeriche (es. 01234567890123) |
NO (Identifica il tubo di adduzione) |
💡 Dove trovare POD e PDR se non hai la bolletta
Se sei appena entrato in una nuova casa e non hai le bollette del vecchio inquilino, puoi visualizzare il codice POD premendo più volte il pulsante accanto al display del contatore elettronico della luce. Per il gas, il PDR o la matricola del contatore sono incisi direttamente sul telaio metallico o sull'etichetta del contatore.
Autolettura: come e quando comunicarla
L'autolettura consiste nel comunicare al proprio venditore i numeri esatti registrati dal contatore. Anche se molti contatori sono oggi teleletti a distanza, l'autolettura garantisce di non ricevere mai bollette con consumi stimati.
- Contatore Luce Elettronico: premi il pulsante sul display fino a visualizzare le voci
A1(Fascia F1),A2(Fascia F2) eA3(Fascia F3). Annota le cifre intere prima dell'eventuale virgola. - Contatore Gas: annota le cifre su sfondo nero (o sul display digitale) prima della virgola ed escludi i numeri rossi dei decimali.
- Invia i dati: tramite app del fornitore, area clienti online o telefonata al numero verde entro la finestra temporale indicata nell'ultima pagina della fattura.
Potenza Impegnata (kW): 3 kW, 4.5 kW o 6 kW?
La maggior parte delle abitazioni italiane dispone di una potenza contrattualmente impegnata di 3 kW (con franchigia di sgancio fino a 3.3 kW). Se installi piastre a induzione, pompe di calore, condizionatori o una wallbox per auto elettrica, il contatore potrebbe scattare per sovraccarico.
È possibile richiedere l'aumento di potenza a 4.5 kW o 6 kW:
- La variazione si richiede al proprio fornitore commerciale senza cambio di contatore;
- L'operazione viene eseguita telematicamente da remoto entro 5 giorni lavorativi;
- Il costo di adeguamento una tantum è regolamentato da ARERA per ogni scatto di kW.
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